DZENAN MEZIT COMUNICATO STAMPA - MOSTAR, 21 SETTEMBRE 1995 CONTINUA IL PONTE SANITARIO DI SOLIDARIETA' FIRENZE - MOSTAR LUNEDI' 23 ottobre due fratellini giungeranno a Firenze dall'area musulmana vicina a Mostar per essere ricoverati e curati all'Ospedale Mayer, grazie alla collaborazione della struttura sanitaria cittadina e di finanziatori privati volontari. Dzenan e Abdullah Mezit, rispettivamente di 10 mesi e 8 anni di età, sono entrambi affetti da Palatoschisi. Abdullah ha già effettuato le prime operazioni al labbro leporino, ma la guerra ha impedito l'ultimo e definitivo intervento che doveva avvenire già tre anni fa. Il piccolo Dzenan deve invece iniziare la prima correzione che comunque viene effettuata normalmente a tre mesi di vita. I due fratelli saranno accompagnati dalla madre e ricoverati nel primo reparto di chirurgia del Prof. Pampaloni presso l'Ospedale Meyer in via Luca Giordano 12 a Firenze. Come per le altre missioni il viaggio si sta svolgendo a bordo di una auto confortevole messa a disposizione gratuitamente dalla concessionaria Fiat Brandini di Firenze. Le spese per l'accoglienza dei due e dell'interprete saranno sostenute dai dipendenti del Gruppo Bassilichi e da altri finanziatori privati. Dato che probabilmente il ponte sanitario avrà ulteriori casi di cui occuparsi, per ogni singolo caso sarà chiesto il sostegno economico diretto di singoli o gruppi di provati cittadini in grado di sostenerlo. La situazione in Bosnia, a Mostar e a Sarajevo, senza nessun ottimismo, sembra tendere a un miglioramento, ma restano e resteranno a lungo problemi sanitari e assenza di assistenza per casi come questi, che in situazioni normali non sarebbero così problematici da risolvere. Dzenan e Abdullah fanno parte di un lungo elenco di bambini in attesa di ricovero all'estero. L'elenco in questo caso si trova presso il Dottor Hasan Vele all'ambulatorio di Brancovac a Mostar est, ed è solo uno dei tanti elenchi del genere Vorrei con questo ancora chiedere disponibilità alla pubblicizzazione di questi nuovi arrivi, ricordando che queste missioni si sostengono solo sull'apporto economico dei cittadini, dei lettori o degli ascoltatori delle Vostre testate. Il numero di telefono dove lasciare il proprio recapito per dare un contributo è 055 6800079. Tutti riceveranno una ricevuta firmata direttamente dalla madre dei due bimbi ricoverati ed i denari serviranno alle necessità e ai costi del viaggio di ritorno. Claudio Gherardini COMUNICATO STAMPA - 7 ottobre 1995 Operato con successo il piccolo Dzenan, bosniaco di Mostar Circa 5 ore di sala operatoria sono state necessarie all'équipe del Professor Pampaloni della 1a sezione chirurgica dell'ospedale Meyer di Firenze per ricostruire la bocca al piccolo Dzenan Mezit di undici mesi proveniente dalla parte musulmana della città di Mostar dove la sua famiglia è rifugiata dopo la guerra che oppose musulmani e croati nell'Erzegovina. Per il fratello Abdulah di 8 anni solo una correzione al labbro, quella finale dopo le precedenti operazioni che furono possibili durante la sua infanzia, correzione che sarà effettuata nei prossimi giorni. Preghiamo le testate giornalistiche di voler pubblicare un breve annuncio e il recapito per le donazioni necessarie al compimento della missione. I due bimbi bosniaci con la madre sono in cura a Firenze grazie alla disponibilità dell'Ospedale Meyer e di un piccolo gruppo di sostenitori. La permanenza avrà la durata di almeno un mese e non è sostenuta da alcuna associazione o organizzazione. Come per altri casi si fa appello a tutti per un sostegno economico. Il numero di telefono dove lasciare il proprio recapito per dare un contributo è 055 6800079 Tutti riceveranno una ricevuta firmata direttamente dalla madre dei due bimbi ricoverati ed i denari serviranno alle necessità e ai costi del viaggio di ritorno.
Claudio Gherardini COMUNICATO STAMPA - 12 dicembre 1995 PONTE SANITARIO DI SOLIDARIETA' FIRENZE - MOSTAR Dzenan e Abdulah Mezit tornano a Mostar Dzenan e Abdullah Mezit, rispettivamente di 10 mesi e 8 anni di età, provenienti dalla città bosniaca di Mostar, torneranno a casa sabato prossimo 16 dicembre dopo quasi due mesi di permanenza all'ospedale Meyer, dove sono stati operati di Palatoschisi. Il piccolo Dzenan dovrà tornare tra un anno per la seconda operazione di ricostruzione del palato, dopo l'operazione effettuata dall'equipe del Professor Pampaloni qualche settimana fa. A Mostar è lunga la lista di coloro che attendono di essere ricoverati all'estero vista la precarietà dell'assistenza sanitaria locale, ai limiti del collasso per il conflitto. Ci auguriamo di poter ospitare ancora ammalati nei prossimi mesi, grazie anche alla disponibilità dell'Ospedale Meyer, del personale sanitario prodigo di ogni sforzo e della Amministratrice Dottoressa Gabriella Rossi, impegnata a reperire le risorse necessarie a non rendere vani, per quanto possibile, gli appelli dell'Unicef sullo stato dell'infanzia nel mondo. Chi volesse contribuire alla conclusione della missione umanitaria può chiamare entro venerdì mattina il 055_6800079, oppure 0336 602402. A sostenere il viaggio di ritorno contribuiscono i dipendenti del Gruppo Bassilichi, i dipendenti del CNA provinciale, Antonino Caponnetto e tanti altri cittadini che ringraziamo caldamente. Claudio Gherardini |
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